Io e Luna, Guarene

Penso di poter parlare a nome di tutta l’Italia quando dico di essere esausta dopo le vacanze di Natale. No, non è perché non so rilassarmi, ma ogni anno la quantità di cibo ingerito mi distrugge!

Lavoro lontano dalla mia famiglia e dai miei amici per cui: vuoi non fare un aperitivo di Natale? Con tutti ovviamente.

In quest’ottica ho iniziato dal primo giorno a sorseggiare ottimi calici di vino e stuzzicare ogni ben di dio. Il che significa bere in continuo e mangiare a più non posso! 

Risotto di zucca con barolo chinato e cioccolato

Il trend di pranzi e cene sembra non arrestarsi mai, credi di non farcela più, il 1 gennaio crolli esausta sul divano e ti riprometti di fare 100 addominali al giorno, eppure… La mia mamma mi porta a cena fuori, non posso dire di no e in più è al meraviglioso Io e Luna.

Le Langhe si sa, sono posti meravigliosi. Il buon vino fa parte della quotidianità e resti scioccata nell’assaggiare in giro per l’Italia o per il mondo vini non eccezionali come a casa (estremamente scioccata). 

Le langhe sono terra gourmet, come piace dire a me. Sono terre di buon gusto, di prodotti unici e sapori che diventano un brevetto a livello internazionale. Credo sinceramente che siano tra i luoghi migliori dove mangiare e godersi davvero un’esperienza alla carta.

Partiamo così, già un po’ appesantite ma pronte ad essere deliziate e raggiungiamo Guarene. Già qualche curva prima possiamo scorgere il castello illuminato. Imponente, maestoso si erge sulla collina e controlla tutta la vallata. Proseguiamo e poco dopo ci troviamo da Io e Luna.

Il locale è accogliente, caldo, musica jazz in sottofondo. Ero innamorata appena mi sono seduta.

Linguine Io e Luna
Linguine con maionese di calamari e gamberi rossi

Purtroppo non riuscivamo fisicamente a reggere un menù degustazione ma mi sono ripromessa di provarlo alla prossima occasione.

Ogni piatto del menù è una poesia. Sembra in anteprima di assaporare il piatto, senti già i profumi levarsi e non è nulla in confronto alla realtà.

Ordiniamo come primo un risotto di zucca con barolo chinato e cioccolato. Pazzesco. Il cioccolato è la nota inaspettata, è una sorpresa sulla punta della lingua. Mia mamma sceglie invece le linguine con maionese di calamari e gamberi rossi: anche qui, tutto un piacere.

Sono corsa a raccontarvi i primi piatti per farvi capire quanto fossero ricercati, come ogni gusto avvolgesse gli altri in un meraviglioso equilibrio. Nell’attesa però, ci hanno portato una serie di apribocca che ci hanno incantato: polpetta fritta di polpo, panettone salato con paté di lardo ed erbe, insalata russa che sembrava un bignè.. uno più bello e buono dell’altro.

Si ci siamo decisamente fatte coccolare. Ma non è finita.

Quaglia, amarene, cioccolato bianco e foie gras

Il secondo. Per me l’esaltazione dei miei gusti preferiti. Uno di quei piatti che ti scaldano il cuore. Se avessi detto allo chef, Davide Odore, ciò che mi ingolosiva di più al mondo forse me lo sarei aspettato, ma una sorpresa così… è stato davvero un buon modo per iniziare l’anno. 

Quaglia, amarene, cioccolato bianco e foie gras. 

Onestamente non voglio aggiungere altro, andate a Guarene e godetevelo.

Devo ammettere che la mia mamma mi porta sempre in posti meravigliosi, io avevo inizialmente proposto un sushi, ma si, giusto per fare un brindisi ma accidenti se mi è andata bene! 

Così io ho iniziato l’anno alla grande, e voi?

Fabiola Mondo
Author: Fabiola Mondo

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