Costolette di pecora

Agosto. Tutti mi dicevano che questo sarebbe stato l’ultimo agosto in cui avrei potuto fare liberamente vacanza. Un po’ mi spaventava, un po’ dovevo godermelo. I festeggiamenti della laurea si allontanavano, eppure mi tornavano sempre dei ricordi di quelle giornate, per di più in posti del tutto inaspettati!

Un giorno, mentre trascorrevo le vacanze in Abruzzo, con la promessa di cucinare qualcosa di particolare stavo girando tutti i negozietti di Ortona. 

Costolette di pecora a marinare

“Costolette di pecora in offerta speciale”: entro dal macellaio. Non potevo fare diversamente.

Appena ho visto le costolette, mi sono ricordata di quelle affumicate che avevo provato a Milano; certo l’agnello è decisamente più delicato della pecora, però, trovandomi in Abruzzo mi sono detta, perché no?

Ingredienti x 2 persone:

  • Costolette di pecora 6
  • Patate 4
  • Olio qb
  • Sale qb
  • Spezie a piacimenti (timo, erba cipollina, pepe, paprika, rosmarino, alloro)

Avevo in programma di preparare questo piatto per cena e dunque poco dopo pranzo ho iniziato la preparazione della marinatura delle costolette. Prendo una ciotola, inserisco le costolette, tutte le spezie che desidero (timo, erba cipollina, pepe e paprika) e, con ben 3 fili d’olio ad inumidire il tutto, inizio a massaggiare la carne.

La lascio riposare in un ambiente fresco, ma ogni 2 ore circa torno a girarle un po’, così da inumidirle nuovamente senza lasciare che il condimento si depositi sul fondo.

Arrivata la sera, le cucino sulla griglia cercando di mantenerle un po’ rosate. Bisogna fare attenzione, perché la pecora ha una carne leggermente scura e quindi è difficile accorgersi quando è cotta, però un assaggino ogni tanto può sicuramente aiutare!

La cosa complicata però di questa ricetta è l’affumicatura! Ovviamente, purtroppo, non possiedo un affumicatore, né sono solita a questo tipo di preparazioni. E quindi cosa faccio? Improvviso!

Recupero dalla dispensa la vaporiera, quella cosa che si dovrebbe tirar fuori solamente ad ottobre inoltrato, quando la cucina al vapore va a sostituire la palestra di fine estate… io per lo meno faccio così.

Inserisco quindi nella parte bassa dell’alluminio e compongo un cartoccio di spezie, prevalentemente timo, rosmarino e alloro, rigorosamente secchi, e li faccio bruciare un po’.
Mi raccomando, niente fiamma viva! si bruciano un po’ e poi si spengono, così da rilasciare il loro fumo profumato. Chiudo quindi la vaporiera e, appena le nubi la riempiono, inserisco la carne nella parte alta. Dopo qualche minuto – sì perché di più ho resistito, l’acquolina in gola c’era, la fame anche – abbiamo ottenuto delle gustosissime costolette di pecora con una leggera affumicatura alle spezie.

Mise en place

Non so se anche voi siete soliti sperimentare in cucina, ma io mi diverto sempre tantissimo! Cercare l’abbinamento giusto, la tecnica giusta… tanti studi divertenti certo, ma l’importante è essere soddisfatti del risultato. Sicuramente quella che ho adoperato non è la tecnica corretta, però mi sono divertita e ho decisamente apprezzato!

Per il contorno invece ho cercato di rimanere in tema: ho tagliato delle patate a spicchi, anch’esse immerse nelle spezie e fatte saltare in padella con un filo d’olio. Spezia per spezia che male potrà mai fare?

Abbinamento consigliato: Montepulciano d’Abruzzo, noi abbiamo degustato un’ottima riserva Tullum di Feudo Antico. 

Non aggiungo altro, mi sta venendo nuovamente fame, alla prossima e fatemi sapere i vostri esperimenti in cucina.

Agnello affumicato

Profumo di rosmarino

Tutto il profumo delle spezie ha iniziato a diffondersi nell’aria, non c’è cosa che ami di più di quando i profumi sono così gradevoli da farti chiudere gli occhi per portarti con la mente a pregustare un piatto…

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Fabiola Mondo
Author: Fabiola Mondo

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