Polpo e patate

Lo devo ammettere, da bambina ero tra quelle persone a cui il polpo fa impressione. Lo so, è incredibile! Eppure ho iniziato a mangiarlo solo verso i 9/10 anni… non sapevo cosa mi stavo perdendo.

Mia mamma ha iniziato a propormelo senza ventose ma poi, ragazzi, era troppo buono! Con ventose o senza, che siano tentacoli o testa, il polpo è spettacolare! Non banale da cucinare…

Indredienti:

  • 1kg (almeno) di polpo
  • 400g di patate dolci
  • 50g di olive taggiasche denocciolate in salamoia
  • qb sale
  • qb olio
  • qb paprika dolce (a gusti)

Il polpo non è sempre buono, purtroppo non è banale riuscire a cuocerlo mantenendolo tenero. Se lo comprate fresco in pescheria va sbattuto con estremo vigore lungo tutti i tentacoli prima di metterlo a bollire. Ricordo di averne presi un paio a padellate: mali estremi estremi rimedi!

Altrimenti, potete optare per la via più semplice, e gentile, ovvero lo mettete in congelatore. Una volta congelato, vi assicuro che quando lo scongelerete, non vi darà più alcun problema.

Polpo mise en place

Bando alle ciancie! Prendete il vostro polpo scongelato, buttatelo in pentola a pressione, se volete potete mettere un bicchiere di acqua ma non di piú, vedrete che rilascera tutto il suo succo. Dovrà cuocere circa 20-25 minuti.

Quando sarà pronto potete decidere di servirlo cosí com’è, come ho fatto io, eccezionale. Oppure potete anche farlo grigliare un pochetto, su una griglia vera e propria o anche su di una bistecchiera, magari con una spolverata di paprika!

Ora tocca alle patate, quelle dolci sono molto difficili da pelare, sono più dure di quelle gialle classiche per cui, anche queste, sciacquatina e via in pentola a pressione per una ventina di minuti.

Per un ottimo purè, quando le tiriamo fuori, ancora belle calde, le peliamo e le schiacciamo con una forchetta. Aggiungiamo un po’ di latte, una (o due) noci di burro, sale e voilà! Il vostro spettacolare purè sarà pronto.

Non resta che impiattare, un bel manto di purè di patate dolci, i nostri spettacolari tentacoli del polpo adagiati sopra, olive taggiasche (lavate sotto acqua corrente mi raccomando, altrimenti saranno troppo salate), giro d’olio… magia!

Buon appetito, è venuta fame anche a me!

Fabiola Mondo
Author: Fabiola Mondo

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