Eccomi tornata nella mia cucina, finalmente mi sono sistemata nella nuova casa e posso dedicarmi con serenità a ciò che più mi appassiona: cibo e vino!
Si perché questi sono elementi che raccontano un momento, un’esperienza di vita. Quante volte, da bambini, la nonna vi ha chiesto cosa volevate a pranzo la domenica? Quante volte avete scelto un ristorante dove festeggiare il compleanno? Tutto questo fa parte delle nostre esperienze di vita. Non è mai solo questione di cibo.
Tutta questa premessa per dirvi che la mia mamma al suo compleanno voleva i ravioli e dato che sarebbe stata mia ospite mi sono rimboccata le maniche: e ravioli siano!

Ingredienti per il ripieno per 4 persone:
- 400 g di lonza di maiale
- 300 g di vitello
- 300 g di carote
- 1/2 cipolla
- 1 uovo
- 50 g di parmigiano grattugiato
- 1 dado da brodo
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- qb di sale
- qb di pepe
- qb di olio
Ingredienti per la pasta per 4 persone:
- 400 g di farina 00
- 4 uova
Per prima cosa ho iniziato a preparare il ripieno, so che sarei dovuta partire dalla pasta ma purtroppo ho preparato tutto dopo lavoro e così ho frammentato la preparazione. Era anche la prima volta che facevo i ravioli per cui, armata di pazienza ed impegno, mi sono data da fare!
Ho tagliato grossolanamente la carne e l’ho fatta rosolare in padella con olio, sale, pepe e mezzo bicchiere di vino bianco. In questo modo dopo 5 minuti aveva iniziato a dorarsi ed aveva acquisito qualche profumo del vino.
Successivamente ho posto la carne in una casseruola e ho aggiunto la cipolla e le carote anch’esse tagliate grossolanamente. Tutto è stato poi ricoperto da acqua e ho aggiunto 1 dado da brodo per arricchire un po’ di più il sapore della carne.

In alternativa, per chi ha voglia e pazienza, il brodo fatto in casa è sicuramente migliori o si può anche optare per inserire delle spezie e delle bacche usando un filtro da the. Piccolo spunto curioso che voglio provare personalmente al prossimo giro di ravioli!
Dopo circa un’oretta le nostre carni saranno pronte. A questo punto bisogna frullarle! Inseriamo nel frullatore anche l’uovo e il parmigiano così da rendere tutto più omogeneo.
Mi raccomando, quando “scolate” la carne e le verdure, tenete sempre un po’ di brodo da parte, nel caso poi il ripieno avesse difficoltà ad amalgamarsi durante la frollatura, un cucchiaio o due di brodo possono sempre aiutare.
Ora che il ripieno era pronto mi sono dedicata alla pasta. Fatta la mia bella montagna di farina, ho inserito le uova al centro ed ho iniziato a romperle con la forchetta. A mano a mano che le rompevo aggiungevo farina, dopo poco sono passata alle mani. Ho lavorato la pasta fintanto che è diventata bella liscia ed omogenea.

Piccolo pisolino in frigorifero di 30 minuti ed ho iniziato a stenderla. Qui ognuno ha i suoi trucchi, io non disponevo di un grande tavolo per cui ho usato la macchinetta per stirare la pasta. Aimhè ora che sono in Emilia non ho più scuse, dovrò iniziare a lavorare con il matterello!
Per la forma dei ravioli ho optato per il quadrato classico che sicuramente è tra le forme più facili da fare, inoltre ho usato lo stampo. Il tentativo di fare i ravioli del plin c’è stato da buona piemontese ma evidentemente non ero così buona, è stato un autentico flop: next goal.
Questa esperienza è stata davvero stancante ma vedere quanto avevo fatto felice mia mamma non ha avuto prezzo. Spero anche voi vi divertiate a cucinare per feste e compleanni, qual è stata l’ultima richiesta che avete dovuto esaudire? Fatemi sapere!


