La stagione dei risotti a casa mia non finisce mai e soprattutto la stagione delle zucche dura in eterno. La zucca è il primo vegetale che ho mangiato davvero con gusto, è dolce ma saporita, fai delle creme spettacolari ma basta una passata in forno con un filo d’olio e crei un contorno veramente gourmet! Ed a propostito di gourmet… vi avevo promesso la replica del risotto di zucca della Piccola Osteria Zemian.
Avevo avuto una sorta di esperienza extrasensoriale nel provare questo piatto, lo avevano abbinato a pancetta croccante e stracchino. Io ne ho fatto una versione light, con lo speck… ahahah in verità ho voluto usare quello che avevo nel frigorifero. Questo anche per suggerirvi di usare sempre la fantasia in cucina, non annoiatevi mai.
Ingredienti:
- 350g di riso carnaroli
- 500g di zucca trombetta
- qb di olio
- qb di sale
- qb di pepe
- qb peperoncino
- 1/2 dado da brodo
- 100g di speck tritato fine
- 70g di stracchino
- 30g di burro
- qb di parmigiano reggiano
Iniziamo con la cottura della zucca. Avete mille opzioni: al forno con un filo d’olio, a bollire in pentola a pressione, oppure, come faccio io, da surgelata a dadini direttamente in friggitrice ad aria a 180áµ’C per 20 minuti e viene favolosa. Questa la andiamo a frullare e condire con olio, sale e pepe. Sarà incredibilmente cremosa.
Iniziamo quindi la cottura del risotto: mettiamo il riso ben lavato in una pentola e lo facciamo tostare con un filo d’olio, peperncino, pepe e aromi. Nel frattempo prepariamo il brodo con acqua e dado. Andremo a cuocere il riso per 20 minuti circa, a fuoco medio-basso, agigungendo di volta in volta il brodo per non lasciarlo asciugare troppo.
Quando mancano 5 minuti al termine della cottura andiamo ad aggiungere la nostra crema di zucca e amalgamiamo per bene. In questo momento è importante non aggiungere più acqua, bensì, far asciugare un pochino il nostro risotto.
Togliamo dal fuoco e mantechiamo con parmigiano reggiano e burro. Adesso vedrete finalmente il risultato della vostra fatica: un risotto di zucca bello cremoso.
Decoriamo al piatto con stracchino in scie e con lo speck precedentemente tritato.
Risultato eccezionale, non potrete più farne a meno ve lo assicuro.
Ora, buon appetito!

