Stradora, Reggiolo

La villa del Rigoletto. Qui è dove sono stata poche settimane fa per una cena nel meraviglioso ristorante Stradora a Reggiolo.

Mi sono da poco trasferita nel modenese e dunque la scoperta della zona è stata oltremodo doverosa. Ovviamente ho appena iniziato, ci sono posti meravigliosi e una cucina spettacolare che mi attende ogni volta che svolto l’angolo. 

Sono una frequentatrice assidua del Mercato Albinelli: amo degustare un buon bicchiere di vino sbirciando le vite dei passanti. C’è chi si ferma a mangiare con degli amici, chi compra la pasta fresca per il pranzo domenicale, chi si rifornisce di frutta e verdura. 

Capesante su crema di zucca al marsala

L’idea di poter scoprire profumi e sapori in botteghe del centro città mi ha sempre appassionato, chissà che non riesca a trovare l’ispirazione per nuovi piatti!

Sto così scoprendo l’Emilia. Una terra famosa per la pasta fresca si, ma con tantissime materie prime che non aspettano altro che essere valorizzate.

Così lavora Stradora. Un ristorante che gode di una location unica che lascia davvero il fiato. Nella piazza centrale di Reggiolo si spalancano i cancelli e si erge davanti agli occhi una meravigliosa villa. Uno di quei posti dove da ragazzina, leggendo Jane Austin, ti aspetti di trovare donne in abito da sera volteggiare per la sala da ballo.

Ovviamente siamo nel 2023, non me lo sono dimenticata. La villa mantiene al suo interno il fascino degli affreschi ma con arredamento moderno. Un contrasto impeccabile che garantisce atmosfera, intimità ma allo stesso tempo avanguardia.

Incantata dal luogo non mi sono però dimenticata del menù! Ogni piatto sembrava un capolavoro. Avevo l’acquolina in bocca che aumentava scorrendo i piatti. 

Ho tradito me stessa. Tendo sempre a rimanere sulla stessa base per tutta la durata della cena: o carne o pesce. Questa volta non ho resistito.

Capesante su crema di zucca al marsala con mandorle croccanti. Uno spettacolo. Premetto che amo profondamente le capesante, sono di quei piatti che mi hanno sempre divertito da bambina, quando la nonna le faceva gratinate nelle conchiglie. Queste erano davvero eccezionali. Con la crema di zucca poi… ne avrei mangiate altre 1000!

Anatra con cipollotti e crema di castagne

Ho proseguito con un piatto di carne: petto d’anatra, salsa al Porto, cipolle in agrodolce e crema di castagne. Una delizia. La salsa sull’anatra era spettacolare e anche in questo caso la crema di accompagnamento ci stava troppo bene, chi l’avrebbe mai detto che l’anatra sta bene con frutti che non siano l’arancia? Delizioso.

Cena accompagnata da un profumatissimo chardonnay francese, Girardin Bourgogne Cuvée Saint Vincent. Dopo un breve corso sui vini sto esplorando terre straniere e ne sono sempre più entusiasta. Perché devo ammetterlo, il lambrusco… non è che mi abbia proprio fatto innamorare! Un buon vino alle volte fa la differenza per vivere esperienze alla carta davvero uniche.

Parlare di piatti mi sta facendo venire una fame incredibile e la voglia di tornare a Reggiolo per rivivere la mia favola alla Jane Austin. Un posto depennato dalla To Do List, ma sicuramente inserito nei Favoriti dove tornare.

Fabiola Mondo
Author: Fabiola Mondo

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