Signori e signori, le nebbie iniziano ad impossessarsi delle nostre giornate, il calore e l’abbronzatura sono ricordi lontani ma non temete, non tutto il male va per nuocere perché ora possiamo preparare lei: la trippa!
La nonna, in via eccezionale, per amore del nonno, una volta all’anno preparava questo piatto incredibile e lo capivi subito perché in tavola trovavi i cocci in terracotta al posto dei piatti.
Ammetto: non è stato un amore a prima vista. Si perché in fin dei conti parliamo di trippa non di un filet mignon, non esattamente quello che ogni bambino sogna, o sbaglio??
Questa reticenza è comunque durata molto poco e ora vi racconto la mia personale trippa.

Ingredienti:
- 400g di trippa
- 350g di carote
- 350g di patate
- 1L di salsa di pomodoro
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- qb di sale
- qb di aromi
- qb (abbondante) di olio
Onestamente non amo molto i soffritti, per cui la mia base di cottura è composta da olio abbondante ed aromi: timo, rosmarino, pepe, maggiorata e sale grosso.
Su questa base calda faccio rosolare in pentola un pochino la trippa, se non è già tagliata va fatta a listarelle ed in pezzetti da circa 5/6 cm, e si sfuma con il vino bianco. Dopo pochi minuti potete aggiungere le carote, sbucciate e tagliate a rondelle, e le patate sbucciate, tagliate a cubetti e sciacquate sotto acqua corrente.
Fate rosolare un pochino tutti gli ingredienti insieme, 2 minuti, ed aggiungete la salsa di pomodoro con un velo di sale.
A questo punto il tutto risulterà piuttosto denso per cui, little tip: aggiungete un po’ di acqua, almeno 2 bicchieri e tenetevi pronti ad aggiungerne ancora. La cottura deve avvenire per almeno 1 ora e mezzo, a fuoco basso, con il coperchio. Probabilmente un po’ di liquido evaporerà comunque e dovrete rabboccare con 1/2 bicchiere ancora.
Se volete che la vostra trippa venga ancora più saporita, potete utilizzare il brodo.
Durante questa cottura lenta, ricordatevi di girare di tanto in tanto la vostra trippa, in questo modo la cottura sarà più omogenea.
Allo scadere del tempo, togliete il coperchio, alzate il fuoco a fiamma media e fate restringere un po’, quanto, va ovviamente a vostro gusto, a me piace mangiarla con il cucchiaio ma evito che somigli ad una minestra.
Ora, calda calda, con magari un bel crostone di pane oliato croccante… spettacolare!!

