Perchè “un posto come me”?

Noi italiani facciamo della nostra cucina un vanto in tutto il mondo ma quanto davvero ce ne curiamo? Quanti di noi al ristorante notano i dettagli e gli abbinamenti? Sicuramente l’avvento di “4 Ristoranti” ci ha resi tutti un po’ più critici ma io questa passione l’avevo fin da bambina. Le mie scelte formative si sono rivolte ad altro, sono diventata un ingegnere, ma la passione per la cucina non è mai scomparsa.

Con gli anni, non solo mi piaceva sempre più gustare piatti nuovi e particolari, ma facevo anche molta attenzione ad abbinare il vino giusto. La mia terra natale, la Langa piemontese, lo esigeva. La cura, con cui gli enologi studiano ogni singolo grappolo perché possa poi sprigionare ogni sentore nel calice, è uno studio affascinante, una sorta di magia che trasforma un frutto in elisir.

Qui, in questo blog, l’obiettivo sarà condividere con gli appassionati e non, momenti di vita, vere e proprie esperienze del gusto. Verranno narrati viaggi alla scoperta dei sapori, sulla tavola e nelle cantine, non come critica enogastronomica ma come un vero e proprio racconto d’avventura.

Bello, ma troppo facile scrivere di opere altrui.

Le strade in discesa sono indubbiamente le più semplici da percorrere, ma certamente non sono le più affascinanti, motivo per cui si tenta sempre la scalata. Ho vissuto anni da studentessa fuori sede, vedevo alla tv programmi di cucina, leggevo recensioni di posti magnifici ma poi non avevo davvero la possibilità di provarli, non potendoci però rinunciare, bisognava trovare il modo di raggiungerli.

Così ho sviluppato la versione “Come me” di “Un posto”.

In queste pagine cercherò quindi di proporvi anche una personale versione casalinga di alcuni piatti che mi hanno particolarmente colpita, non saranno sicuramente belli come l’originale, ma porteranno i miei viaggi sulle tavole di chiunque voglia seguirmi e assecondarmi in questi voli pindarici della cucina.

Ovviamente, fatemi sapere come sono andate le vostre serate da chef, allegate foto, suggeritemi gli abbinamenti migliori e non dubitate: li proverò tutti!

Fabiola Mondo